Archivio annuale 2016

DiDonato Bosca

Giacomo Giamello Fiabe e Novelle delle Langhe

Distillazione tra fiabe, novelle, favole, leggende, stòiȓe:

  • Fiaba è composta da personaggi fantastici tipo, fate, principi azzurri, cappuccetto rosso, etc
  • Novella è la narrazione semplice, breve, dove c’è una vicenda in se conclusa, in cui i personaggi si possono facilmente ritrovare nella vita quotidiana. Nasce da un contesto della letteratura orale.
  • Leggenda nasce da racconti storici che riguardano code, persone, luoghi. Sono eventi veri o verosimili (es. storia delle Rocche dei 7 fratelli).
  • Favola, tratta il tema di animali e vegetazione (piante) traendo da essi collegamenti con la vita biologica degli umani, che c’è, e determina delle soggezioni morali.
  • Masche: racconti immaginari, emotivi, che si mescolano tra favola e leggenda, determinati da stati di poca scolarizzazione, toccano l’incomprensione metafisica, molto in voga nei periodi di malora e guerre (perciò da apprensioni e “sbaruv”), dove era anche presente l’ambivalente debolezza per scarsa nutrizione e assenza di socialità. Devo dire, a mio giudizio, che questi racconti erano un terreno fertile specialmente per i giovani, erano gli anni ’50, dove nelle vijà sui balòt, nelle stalle, creavano “suspance” e molto interesse. Lo scopo era quello trattenere a casa i farinej e il giorno dopo erano pronti al duro lavoro.

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Il libro di Giacomino Giamello Antiche favole, come già detto, è un reimpianto di   alee affinché formino i reisù (barbatelle), ma di quercia “crenata”  ove la radice maestra  radica in verticale e profondità, in più è una sempreverde. Solo che il terreno è ormai glabro di questo tipo di resistente pianta. Il libro di Giacomino, contiene mescolate con sapienza, fiabe, novelle, storie di masche buone, che come il mio socio prof  Silvio Viberti diceva, formano una coperta protettiva sulla nostra LANGA.

Una volta i vicini, si fa per dire, nelle nostre colline era dai 300 a 1 km di distanza. Oggi  abbiamo come vicini  il mondo, con avvicendamenti smisurati di migranti. In più non ci sono più le “listòiȓe” soppiantate da face-book, jou-tube, twitter, smartphone, whatsapp, i-tunes etc.

Ai posteri l’ardua sentenza!

primo culasso

7 giugno 2016

DiDonato Bosca

Un successo il Cirano delle Langhe

FANNO RIMA CON POESIA

L’amore, la morte e la vera essenza dell’ipocrisia

Noi non leggiamo e scriviamo poesie perché è carino. Noi leggiamo e scriviamo poesie perché siamo membri della razza umana e la razza umana è piena di passione.”

Con queste parole abbiamo posato la prima pietra per costruire un percorso arduo, ma necessario a dare continuità ad un percorso di formazione dinamico e in costante azione. Ciò che andremo a rappresentare è anzitutto un messaggio; lo facciamo attraverso una commedia, una commedia eroica in versi poetici, appunto. Pur essendo scritta nel tardo ‘800, è ambientata ben due secoli prima; il titolo originale è molto noto, talmente noto che abbiamo scelto di tramutarlo in qualcosa d’altro per diversi motivi; uno fra tutti sottolineare non soltanto il personaggio protagonista, ma l’ensemble umano eterogeneo di persone che desiderano muovere se stesse ed il mondo in funzione di qualcosa molto simile alla libertà, intesa come partecipazione e moto attivo universale. Secondo noi, nelle opere d’arte, quelle vere, deve invariabilmente esistere almeno uno di questi tre elementi: l’amore, la morte e la vera essenza dell’ipocrisia. A volte ne troviamo uno, a volte due, altre ancora tutti e tre insieme. Ecco, dunque, che ora proviamo a metterci, noi e voi, al servizio di un testo che li contiene senza dubbio tutti e tre. Non siamo qui per fare spettacolo, per stupire o per dimostrare, anzi… magari sbaglieremo, chissà. Non è questo l’importante. Siamo qui, piuttosto, con il puro spirito di aprire, a chi ne abbia voglia, il cancello del nostro percorso di studenti che hanno il desiderio di approfondire la vita, l’umanità, le relazioni attraverso un particolare tipo di teatro, provando a fare rima con poesia.

DiDonato Bosca

La Festa dei debuttanti

Si svolgerà a Neviglie domenica 26 giugno l’incontro annuale di cultura e amicizia proposto dal Salotto Letterario “Anna e la sua gente”. Nelle intenzioni degli organizzatori l’incontro vuole avere come protagonisti scrittori, artisti,
pittori, fotografi , poeti e attori desiderosi di mostrare e far conoscere il loro sogno nel cassetto, l’opera che stanno realizzando e che intendono valorizzare. Se questa iniziativa esprime anche per voi energia e desiderate confrontarvi con chi potrebbe aiutarvi concretamente a mettere le ali al vostro sogno non tardate a prendere contatti con Mauro Carrero (mauro.carrero@libero.it) e con Anna Sarotto ( tel. 0173-630356)

DiDonato Bosca

Premio Ancalau (seconda edizione)

Tenetevi liberi per domenica 19 giugno e partecipate con noi all’Alta Langa in vetrina che si svolgerà a Bosia con un singolare torneo delle idee dei giovani che saranno premiati con l’Ancalau 2016, un assegno da 10.000 euro al vincitore per aiutare i giovani a creare imprese. Grazie ad Oscar Farinetti, a EATALY e all’entusiasmo del Sindaco Cav. Ettore Secco l’iniziativa diventa ogni anno più importante. Per informazioni rivolgetevi al Comune di Bosia (0173-854125 o al cell. 3339509711).

DiDonato Bosca

Concerto per ricordare Luisa

Fervono i preparativi per il concerto che venerdì 17 giugno ore 21 NEL TEATRO DI SINIO ricorderà Luisa Barisone prematuramente scomparsa ad inizio marzo. Nel corso della serata verrà presentato il progetto di scolarizzazione del CIFA di Torino a sostegno di bambine sfortunate che frequentano la scuola in Etiopia. Amici e colleghi di Luisa sono invitati ad assistere allo spettacolo che avrà come motivo conduttore le canzoni di Simona Colonna, le recitazioni di Oscar Barile e di Paolo Tibaldi e i pensieri dei famigliari di Luisa. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti e sono gradite le prenotazioni all’indirizzo mail presidebosca@alice.it o al recapito telefonico 0173-35946.

DiDonato Bosca

A Castellino Tanaro la festa della lela edizione 2016

Nell’ambito della Festa della lela 2016 alle ore 21 di sabato 11 giugno a Castellino Tanaro presso la Sala Polivalente D. Dematteis in via G.B. Romano presentazione ufficiale di Mesticanza di Beppino Aimo, dodici racconti e un capolavoro raccolti in un libro dai suoi amici. Tra gli ospiti gli animatori della pagina face-book Alta Langa
Ultima Frontiera ( ALUF).

La locandina

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DiDonato Bosca

A Belvedere con le Langhe fuori da mito

Scriveva Elena Schellino qualche settimana fa:
gent.mo Prof. Donato Bosca, sono davvero onorata di ospitare un incontro letterario che dia spazio alla tradizione e cultura locale. La Biblioteca di Belvedere Langhe è molto piccola ma abbiamo una sala comunale adeguata nei pressi
della Biblioteca.

L’incontro si svolgerà nel salone dell’ex Scuola Elementare alle ore 21 di venerdì 10 giugno, con il titolo “Langhe fuori dal mito”. Parteciperanno in qualità di relatori Romano Salvetti, Luigi Barroero e Beppe Leardi.

DiPinù Mita

COME DIVENTARE ARVANGISTI

brindisi